Ikea a Villesse, oggi in Regione la firma finale
Lo sbarco del colosso del mobile Ikea in Friuli Venezia Giulia oggi diventerà realtà. Stamani a Villesse si riunirà la Conferenza dei servizi con Regione, Comuni di Villesse e di Romans d’ Isonzo, Autovie Venete e il gruppo promotore Bernardi approverà la soluzione di viabilità temporanea per consentire la costruzione del superstore svedese nel futuro parco commerciale di Villesse. L’ obiettivo è far partire i lavori il prossimo gennaio, e rispettare così la data di apertura di Ikea prevista per la tarda primavera del 2009. Quindi, dopo anni di trattative, il progetto giunge finalmente in porto. Decisivo per il via libera, la costruzione di uno svincolo autostradale a spese del gruppo che ha promosso l’ iniziativa (14 milioni di euro), la catena di grandi magazzini di abbigliamento Bernardi, fondato dall’ imprenditore friulano Riccardo Di Tommaso. L’ investimento, che ammonta a 450 milioni di euro, è alternativo ad un polo che sarebbe sorto a Postumia, poco oltre il confine sloveno.Complessivamente, il parco dove troverà spazio anche Ikea si svilupperà su una superficie di 150 mila metri quadri coperti e 500 mila scoperti. All’ interno dovrebbero trovare impiego circa 3.000 addetti, di cui circa 450 di Ikea. La localizzazione, Villesse, è sempre stata considerata strategica. Innanzitutto dal punto di vista della viabilità. “Lo snodo autostradale di Villesse – aveva spiegato Di Tommaso – rappresenta un punto di confluenza dei traffici provenienti dall’ Est Europa. La localizzazione del centro commerciale, infatti, è posizionata sull’ asse autostradale Gorizia-Villesse in prossimità della confluenza sulla direttrice Trieste-Venezia. Si è anche ipotizzato un ambito per l’ insediamento di un’ area di servizio autostradale in relazione al previsto progetto di potenziamento della tratta Villesse- Gorizia”. Il parco commerciale è stato concepito per avere una funzione di attrattività commerciale anche extra regionale nei confronti della clientela proveniente da Slovenia e Croazia, disposto a muoversi ‘oltre confine’ alla ricerca di prodotti nel settore cosidetto No-food e dei beni durevoli. All’ interno del parco è infatti prevista la presenza di un mix merceologico con aziende leader nel proprio settore, tra cui le principali insegne della grande distribuzione europea. Secondo i progetti del promotore, ci sarà spazio non solo per lo scambio commerciale ma anche per il cosiddetto “Loisir”, lo sport e la cura del corpo. Data la collocazione dell’ area lungo il Parco del Torre, il progetto prevede la realizzazione di un parco d’ acqua (integrato con il centro Loisir) quale filtro con il parco naturale realizzando così una struttura permeabile. Nella parte ludica, inoltre, sono previsti multisale in lingua slovena, croata e ungherese. Molteplici, quindi, le professionalità che saranno richieste. La Conferenza dei servizi oggi dovrà esprimere parere positivo sulla soluzione di viabilità temporanea. Questo atto è considerato propedeutico alla sottoscrizione dell’ Accordo di programma, che definirà la riorganizzazione della viabilità in vista della costruzione dell’ intero parco commerciale.
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Ma chi l'avrebbe detto…consigliere comunale di Romans
anch'io sono di quelle parti…e manco tanto distante…penso lei sia uno dei pochi ad avere una mentalità moderna…un blog!
Grazie mille per la "mentalità moderna"!!! Personalmente ritengo il mio blog il mezzo più diretto e democratico per comunicare in maniera trasparente con i miei concittadini, ed i fatti mi stanno dando ragione. Peccato che la maggior parte dei nostri politici (quelli con la P maiuscola ovviamente…) non l' abbiano ancora capito, mentre nel mondo (vedi Obama) la comunicazione tra eletti ed elettori tramite i nuovi mezzi ed internet è all' ordine del giorno!!!
eheh beh è giustissimo! In effetti qui in Italia sembra una così ovvia che un politico non si apra…vedi quelli che "lavorano" in Parlamento…secondo me il politico dovrebbe aprirsi di più al pubblico come ha fatto lei…e comunciae le sue idee e i suoi progetti per il futuro del paese. In Italia invece molti dei filmati (nonchè unici e rari!) che ci arrivano dal Parlamento sono o di politici che fanno confusione, oppure (raramente) di un politico solo che parla di qualcosa e sostiene degli argomenti. Comunque complimenti e in bocca al lupo…
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