Incontro con Medici con l’ Africa Cuamm

Informo con gran piacere i lettori che Mercoledì 17 marzo, alle ore 20:30, presso l’ auditorium Monsignor Galupin di Romans d’ Isonzo, si terrà un interassantissimo incontro, organizzato dal locale Centro Giovanile, con l’ OnG dei Medici con l’ Africa Cuamm. Durante la serata Don Dante Carraro, direttore dell’ organizzazione, ed il dottor Flavio Colaut, medico originario di Versa, porteranno le loro esperienze di Medici con l’ Africa, informando e sensibilizzando sui valori del diritto alla salute, della solidarietà internazionale della giustizia e della pace, per smettere di tapparci gli occhi e le orecchie sulla sofferenza di un continente a noi tutti così vicino.
Medici con l’ Africa Cuamm è un’ organizzazione non governativa (ong) che si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi più marginali delle popolazioni. Nata nel 1950 con lo scopo di formare medici per i paesi in via di sviluppo con il nome Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari), negli anni ha scelto di operare particolarmente nel continente africano, da cui il nome Medici con l’ Africa.
Quello dei Medici con l’ Africa è veramente un “cammino” che comporta un’evoluzione rapida: delle persone, dei programmi, dei rapporti, del quadro politico nazionale e internazionale. L’ avventura è iniziata a Padova ed è proseguita diramandosi in oltre mille direzioni. Oltre mille, quante sono state le persone che hanno prestato servizio con Medici con l’ Africa e hanno dato il loro personale contributo, professionale e umano, in una qualche parte del mondo povero.
Attraverso una sede in Italia e 7 uffici di coordinamento nei paesi africani in cui opera, Medici con l’ Africa Cuamm è oggi presente sul campo con 56 progetti principali, 94 operatori sul campo e molteplici interventi di supporto, è attivo in 16 ospedali; 25 distretti per servizi di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’ Aids, alla tubercolosi e alla malaria; 3 centri di riabilitazione motoria; 4 scuole infermieri; e 3 università.
Medici con l’ Africa opera in Angola, Etiopia, Kenya, Mozambico, Sudan, Tanzania, Uganda con interventi di cooperazione sanitaria articolati in attività ospedaliere e territoriali, prevalentemente in aree rurali. Realizza progetti fortemente integrati nel tessuto sanitario e sociale del paese, in uno stile di dialogo con le autorità pubbliche e le istituzioni religiose locali.
In ciascuno di questi paesi, una robusta base di interventi, stabili e duraturi, supporta in modo coordinato progetti su aree specifiche (formazione, tutela materno-infantile, disabilità, ecc.) e interventi cosiddetti verticali, di diretto contrasto a grandi pandemie (Aids, tubercolosi, malaria).
Anche i programmi realizzati in aree teatro di guerre e emergenze umanitarie, entrati più di recente nella storia dell’organismo, mirano a coniugare efficacemente gli interventi di aiuto immediato con programmi di lunga durata. È un cammino costruito giorno dopo giorno, poco appariscente ma continuo, che punta a formare le persone e a consolidare le istituzioni locali.
Racconta una storia di cooperazione fatta di gente viva, che non chiede elemosina, ma giustizia e solidarietà.
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