Interpellanza demolizione monumento

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RINNOVARE ROMANS
Gruppo Consiliare Comune di Romans d’ Isonzo

INTERPELLANZA

OGGETTO: demolizione del monumento ai Caduti a margine dei lavori di sistemazione e riqualificazione di Piazza degli Eroi a Versa;

Il sottoscritto STEFANO CAREDDU, Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare di “Rinnovare Romans”, presso il Comune di Romans d’ Isonzo

PREMESSO CHE:

L’ Amministrazione in carica, nel proseguimento dei più ampi lavori di miglioramento dell’ arredo urbano sul territorio comunale, ha avviato negli ultimi mesi il cantiere per la riqualificazione di Piazza degli Eroi nella frazione di Versa. A margine dei suddetti interventi di sistemazione il monumento ai Caduti in essa presente è stato improvvisamente ed inaspettatamente totalmente smantellato: infatti, dopo aver rimosso e posto “in salvo” le due lapidi commemorative, la struttura a forma di libro che le accoglieva è stata demolita e fatta letteralmente a pezzi.

RICORDATO CHE:

Lo stato di degrado ed incuria in cui versava il monumento erano già stati fatti oggetto di un’ interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare di Rinnovare Romans ed avente come primo firmatario il sottoscritto in data 20.09.2006 e discussa nel seguente Consiglio Comunale del 27.09.2006. In tale documento si sollevava il problema relativo all’ evidente stato d’ abbandono in cui versava il manufatto e si chiedeva se, negli interventi già previsti per l’ allora futura riqualificazione di Piazza degli Eroi, fosse compreso anche il restauro del monumento ai Caduti e se, approfittando dell’ avvio dei sopraccitati lavori ed in concomitanza ad essi fosse stata anche considerata l’ opzione del rifacimento ex novo, considerato il fatto che la struttura era in evidente stato di stato d’ abbandono e tra l’ altro non era mai stata particolarmente apprezzata dalla popolazione locale. Il Sindaco, nel dare la risposta ai quesiti, sottolineò che non vi era una deliberata volontà di non provvedere al restauro o al rifacimento, ma che purtroppo esistevano ben altre necessità finanziarie e manutentive e come fossero ben altre le priorità di cui aveva bisogno Versa. In conclusione veniva quindi fatto chiaramente presente come al momento dell’ interrogazione non fossero previsti nè interventi di restauro né tanto meno di rifacimento ex novo (così come non erano previsti nei confronti di altri monumenti presenti sul territorio comunale).

CONSIDERATO CHE:

Inaspettatamente nel corso dei lavori di sistemazione della piazza il manufatto, presumibilmente a causa delle pessime condizioni in cui versava, è stato definitivamente demolito. Devo sottolineare come già prima dell’ apertura del cantiere erano sorti dei veri e propri ripensamenti sull’ effettivo stato del monumento da parte dell’ Amministrazione. Era stata infatti resa pubblica la volontà di effettuare un parziale restauro, conseguente anche al previsto spostamento della struttura di qualche metro. Ma mai si era parlato di procedere alla distruzione in toto e quindi al rifacimento ex novo. Questa novità ha quindi suscitato un misto di perplessità ed aspettative da parte dei cittadini in quanto molti di essi si augurano che nell’ inevitabile futura ricostruzione si opti per un monumento di forma differente rispetto a quello precedente che fu inaugurato il 25 aprile del 1986. Infatti sono molti i residenti che si chiedono, in considerazione del fatto che comunque si dovrà procedere e quindi spendere dei soldi per la costruzione di una nuova opera commemorativa, se si potrebbe optare per il rifacimento di un cippo che ricordi nella forma quello precedente demolito durante i precedenti lavori di rifacimento della piazza a metà degli anni ottanta. Questo vecchio manufatto (di cui allego delle vecchie foto), tuttora ricordato dalla popolazione a più di venti anni di distanza dalla sua distruzione con una certa dose di nostalgia, era formato da una strutturaverticale di tre lati sulla cui sommità era posto un pennone. La scelta di una simile forma renderebbe inoltre possibile, qualora in futuro ve ne fosse la volontà, la posa di una terza lapide che affianchi le due già esistenti ed elenchi i nomi dei caduti di Versa nella Prima Guerra Mondiale, della cui fine proprio quest’ anno ricorrerà il novantesimo anniversario. Considerato inoltre che l’ Amministrazione ha più volte dichiarato pubblicamente l’ intenzione di voler festeggiare l’ evento con svariate iniziative, ritengo sia lecito domandarsi quale miglior occasione se non questa per ricordare con la posa di una stele i concittadini di Versa che in quell’ occasione si immolarono per la Patria.

INTERPELLA

Il sig. Sindaco del Comune di Romans d’ Isonzo o l’ Assessore competente per sapere:

  •  se, alla base della recente demolizione, vi sia stato un ravvedimento rispetto alle posizioni espresse dal Sindaco nel dare risposta all’ interrogazione del settembre 2006, anche in seguito alla constatazione dell’ effettiva bontà delle osservazioni allora sollevate;
  •  i reali motivi che hanno portato alla decisione di distruggere il vecchio manufatto;
  •  se, approfittando dell’ oramai inevitabile e necessaria ricostruzione, sia stata presa seriamente in considerazione l’ opzione del rifacimento ex novo del monumento anche nella forma, abbandonando cioè la vecchia ed invisa struttura a libro aperto ed optando per una totalmente nuova come ad esempio un cippo commemorativo simile (per quanto possibile) a quello distrutto negli anni ottanta;
  •  se, approfittando della nuova situazione venutasi a creare derivante dalla necessità di procedere con la realizzazione di una nuova struttura, accanto alle due lapidi presenti sia intenzione della Giunta porne una terza elencante i nomi dei caduti di Versa nella Prima Guerra Mondiale, la cui mancanza di memoria continua a stridere rispetto al solo ricordo dei compaesani morti nella Seconda;

Romans d’ Isonzo, lì 11.02.2008 il Consigliere Stefano Careddu

Con richiesta di porre la questione all’ ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.