Interpellanza dissesto marciapiedi – Stefano Careddu

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RINNOVARE ROMANS
Gruppo Consiliare Comune di Romans d’ Isonzo

INTERPELLANZA

OGGETTO: dissesto e sollevamento dei marciapiedi in Via Guglielmo Oberdan a Versa;

Il sottoscritto STEFANO CAREDDU, Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare di “Rinnovare Romans”, presso il Comune di Romans d’Isonzo

PREMESSO CHE

I lavori di riqualificazione in Via Oberdan sono avvenuti in tempi decisamente recenti, ovvero nel corso dell’anno 2003 ed hanno riguardato nello specifico il rifacimento dei marciapiedi e dell’ illuminazione su ambo i lati della strada. La realizzazione dell’opera, suddivisa in due lotti dal costo cadauno di 82.000 e 115.000 Euro, per un totale quindi di 197.000 Euro, perseguiva il fine di rinnovare ed abbellire quella che può essere a ragione considerata la via principale della frazione.

CONSIDERATO CHE

I marciapiedi in oggetto, ed in particolare quello sul lato destro in direzione Palmanova, presentavano già da diverso tempo dei segnali d’inequivocabile dissesto in quanto in diversi punti tendevano a sollevarsi dalla loro sede originaria. Tale fenomeno è però improvvisamente peggiorato negli ultimi tempi (vedere documentazione fotografica allegata), tanto che in ben due di questi punti il piano dei marciapiedi si è talmente innalzato dalla base da andare a creare dei veri e propri dossi. Quest’evento, di per se indubbiamente molto pericoloso per la sicurezza dei pedoni, ha quindi reso necessaria ed urgente la posa di segnali di pericolo per garantire la sicurezza delle numerose persone, molte delle quali anziane, che quotidianamente percorrono i marciapiedi in oggetto.

RICORDATO CHE:

La responsabilità per i danni provocati da cose in custodia trova applicazione anche in relazione ai beni demaniali: l’ente pubblico proprietario di una strada aperta al transito ha l’obbligo di provvedere alla manutenzione non solo della sede stradale, ma anche dei marciapiedi destinati al transito dei pedoni. Ne consegue che del danno cagionato da buche o dissesto del marciapiede risponde in solido l’ente proprietario del bene. Infatti secondo il nuovo orientamento della Corte di Cassazione in ordine alla valutazione della responsabilità della Pubblica Amministrazione per danni patiti dagli utenti a causa del difetto di manutenzione dei beni quali per esempio i marciapiedi non si applica più l’art. 2043 c.c., che impone al danneggiato l’onere di dimostrare anche la colpa della Pubblica Amministrazione, ma si applica invece l’art. 2051 che prevede un’inversione dell’onere della prova ed un caso di responsabilità oggettiva del proprietario. Secondo il disposto dell’ art. 2051 c.c infatti “il soggetto che ha in custodia la cosa ha l’obbligo di vigilare in modo che essa non arrechi danni ad altri”.

INTERPELLA

Il sig. Sindaco del Comune di Romans d’Isonzo o l’ Assessore competente per sapere:

  • Le cause che, se conosciute, hanno portato al verificarsi dei sollevamenti;
  • Se siano al momento previsti dall’Amministrazione in carica degli interventi di straordinaria ed urgente manutenzione per ripristinare la funzionalità dei marciapiedi in oggetto e risolvere al più presto il problema della sicurezza dei pedoni;
  • In caso di risposta positiva i tempi, i modi e le azioni previste e necessarie affinché suddetti interventi vengano posti in opera;
  • Gli eventuali costi, anche solamente presunti od indicativi, che la comunità dovrà sostenere per tali lavori a soli pochi anni dalla realizzazione e dal rifacimento dei marciapiedi in questione.

Romans d’Isonzo, lì 23.09.2008             il Consigliere Stefano Careddu

Con richiesta di porre la questione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.