Interpellanza passi carrai

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RINNOVARE ROMANS VERSA E FRATTA
Gruppo Consiliare Comune di Romans d’ Isonzo

INTERPELLANZA

OGGETTO: distribuzione dei segnali di passo carrabile ai cittadini a seguito delle richieste autorizzative per l’ esposizione inoltrate nel 2005;

Il sottoscritto STEFANO CAREDDU, Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare di Rinnovare Romans Versa e Fratta”, presso il Comune di Romans d’ Isonzo

PREMESSO CHE:

Si definisce “Passo carraio” l’ accesso ad un’ area laterale idonea allo stazionamento e circolazione dei veicoli così come definiti dall’ art. 46 del Codice della Strada. Il segnale di passo carrabile indica la zona per l’ accesso dei veicoli alle proprietà laterali, in corrispondenza della quale vige, in permanenza, il divieto di sosta ai sensi dell’ articolo 158 del codice stesso. I passi carrabili devono essere individuati con  un apposito segnale, previa autorizzazione dell’ ente proprietario.

Qualora il passo carrabile consenta l’ imissione dei veicoli su tratto di strada provinciale o regionale, il rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell’ art. 26 comma 3 D. Lgs. 285/92, è sempre di competenza del Comune se quest’ ultimo ha una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti , previo nulla osta dell’ Ente proprietario della strada  in oggetto attraversi il centro abitato. Al di fuori di questa ipotesi,  ovvero per i passi carrai ricadenti su strade provinciali, regionali o statali ricadenti al di fuori del centro abitato,  il rilascio in oggetto è invece di esclusiva competenza dell’ Ente proprietario della strada (Provincia, Regione, Anas).

Ogni passo carrabile autorizzato e ogni accesso carrabile per il quale sia stato rilasciato il relativo cartello, devono quindi essere individuati da apposita segnaletica come previsto dal vigente Codice della Strada. Il cartello segnaletico in questione è fornito dal competente Ufficio Comunale (Polizia Municipale) al momento del rilascio dell’ autorizzazione,  previo pagamento della somma necessaria al rimborso delle spese sostenute dall’ Amministrazione Comunale per il suo acquisto e l’ eventuale messa in opera.

CONSIDERATO CHE:

La legge stabilisce che l’ esposizione del cartello segnaletico di passo carrabile deve essere autorizzata con un atto specifico da parte dell’ Ufficio di Polizia Municipale: pertanto, tra il dicembre 2004 ed il gennaio 2005, i cittadini residenti nel Comune di Romans d’ Isonzo sono stati invitati a richiedere la concessione per il rilascio delle autorizzazioni per l’ apposizione del segnale. Tutto ciò al fine d’ usufruire della tutela specificatamente prevista dal Codice della Strada in quanto l’ apposizione del cartello, da posizionare in corrispondenza di un accesso  carrabile laterale alla strada pubblica, stabilisce il divieto di sosta ai veicoli nell’ area ad esso antistante oltre all’ eventuale rimozione coatta degli stessi.

L’ importo totale allora versato dai cittadini richiedenti ammontava alla somma di Euro 30.66, cifra che comprendeva:

  •  2 marche da bollo da Euro 10.33 cadauna, di cui una da utilizzare per la domanda e l’ alta per l’ autorizzazione;
  •  Euro 10.00 per il pagamento del cartello “passo carrabile” che serve ad individuare l’ accesso ai sensi dell’ articolo 22, comma 3, del codice della strada.

RISCONTRATO CHE:

Oggi, a distanza di più di 5 anni, i cartelli di passo carrabile sono stati distribuiti ai cittadini residentisolamente in alcune vie del capoluogo di Romans, mentre le due frazioni di Versa e Fratta sono al momento del tutto escluse da tale parziale distribuzione. Entrando nello specifico, e riferendosi ai dati forniti dalla Polizia Municipale, ad oggi i segnali sono stati distribuiti nelle seguenti vie:

  • Via Del Castelliere;
  • Via M. Delpin;
  • Via 1° Maggio;
  • Via delle Scuole;
  • Via Bisunta;
  • Via C. Percoto;
  • Via Decima;
  • Via M. da Vasio;
  • Via Valdemarin;
  • Via XXV Aprile;
  • Via G.F. del Torre;
  • Via la Centa;
  • Via Sedima;
  • Via delle Monache;
  • Via Molinari Pietra;
  • Via Lavoret;
  • Via Raccogliano;
  • Via S. Martino;
  • Via Paolo Diacono;
  • Piazza Garibaldi.

Per quanto concerne i passi carrai che si affacciano su strade provinciali o regionali ricadenti all’interno dei centri abitati, da quel che è dato sapere, nessuna autorizzazione è stata finora rilasciata, in quanto bisognerebbe ottenere preventivamente il nulla osta da parte dell’ Ente proprietario, previo il versamento della specifica tassa di concessione.

A riguardo, nella consapevolezza che la responsabilità non è direttamente imputabile all’Amministrazione Comunale, ritengo comunque doveroso sottolineare il fatto che appare assurdo ed anacronistico il fatto che i cittadini siano costretti a pagare due volte la concessione, una prima volta all’ Ente proprietario ed una seconda al Comune, quando sarebbe molto più corretto e semplice (anche in virtù del rispetto del principio di sussidiarietà) presentare direttamente l’ istanza al Comune, il quale in un secondo momento provvederebbe ad acquisire, quale mero atto procedimentale interno, il nulla osta dell’ Ente proprietario della strada.

Sono sempre più numerosi i cittadini che esprimono disapprovazione e risentimento per il fatto che, a fronte del regolare pagamento dell’ importo previsto per la richiesta della specifica autorizzazione, a distanza di più di cinque anni purtroppo non hanno ancora potuto ritirare il cartello di passo carrabile. Tali recriminazioni sono più che giustificate in quanto, pur comprendendo il fatto che gli uffici della Polizia Municipale sono quotidianamente gravati da svariate incombenze, il periodo di tempo passato è oggettivamente notevole. A questa considerazione va aggiunto il fatto che, considerato l’ elevato numero di richieste ancora inevase ed il tempo finora necessario all’ Ente per rilasciare le autorizzazioni, si ipotizza che dovrebbe passare ancora un periodo di tempo troppo lungo prima di concludere la consegna dei cartelli a tutti i richiedenti.

INTERPELLA

Il sig. Sindaco del Comune di Romans d’ Isonzo o l’ Assessore competente per sapere:

  •  I motivi per cui le pratiche relative al rilascio delle autorizzazioni da parte dell’ Amministrazione Comunale richiedano un periodo di tempo così prolungato;
  •  Il numero di richieste autorizzative finora evase e quello relativo alle pratiche ancora in attesa a distanza di ben cinque anni e mezzo dall’ inoltro delle stesse;
  •  Se sia possibile stabilire un calendario indicante chiaramente i tempi d’ attesa necessari alla distribuzione delle autorizzazioni e del conseguente cartello a tutti i cittadini che ne hanno fatto regolare richiesta;
  •  Se siano intercorsi, tra gli uffici competenti del Comune di Romans d’ Isonzo e gli altri Enti proprietari delle strade (Provincia e Regione), dei contatti al fine d’ evitare un ulteriore esborso da parte dei cittadini per ottenere il nulla osta sulle arterie provinciali e regionali. In caso contrario, l’ ammontare della tassa di concessione che gli stessi dovranno versare al fine d’ usufruire della tutela specificatamente prevista dal Codice della Strada anche su strade diverse da quelle comunali.

Romans d’ Isonzo, lì 11.06.2010 il Consigliere Stefano Careddu

Con richiesta di porre la questione all’ ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale