Interrogazione monumento ai caduti di Versa

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RINNOVARE ROMANS
Gruppo Consiliare Comune di Romans d’ Isonzo

INTERROGAZIONE

OGGETTO: degrado ed incuria del monumento ai Caduti sito in Piazza degli Eroi a Versa;

Il sottoscritto STEFANO CAREDDU, Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare di “rinnovare Romans”, presso il Comune di Romans d’ Isonzo

PREMESSO CHE:

  • La Piazza degli Eroi di Versa deve il proprio nome all’ imperitura memoria dei propri concittadini caduti nella Seconda Guerra Mondiale, i quali sono idealmente rappresentati in loco dal monumento in loro onore;
  • L’ attuale monumento commemorativo, inaugurato il 25 Aprile del 1986 e posto in una posizione decisamente secondaria rispetto al precedente, prese il posto del vecchio “cippo” (tuttora ricordato dalla popolazione a più di venti anni di distanza con una certa dose di nostalgia mista a rammarico per la sua demolizione) che era posizionato in maniera tale da costituire il vero centro della piazza essendone l’ elemento più caratteristico ed importante;
  • Riguardo al precedente manufatto, a mio parere merita fare un breve ma doveroso excursus storico per citare un fatto di notevole importanza ad esso legato, ma che probabilmente a distanza di 40 anni oramai in pochi ancora ricordano.  Mi riferisco alla visita a Versa dell’ allora presidente della Repubblica Saragat. Correva l’ anno 1966, ed ad inizio autunno cadeva il primo centenario dell’ ammissione delle province venete al regno d’ Italia alla conclusione della breve “terza guerra d’ indipendenza”, che proprio a Versa recitò l’ ultimo atto d’ armi. Fu questa una non fortunata vicenda bellica ma soprattutto diplomatica che forse avrebbe potuto evitarci cinquant’ anni dopo la terribile Prima Guerra Mondiale se solo l’ armistizio di Cormons non fosse intervenuto a fermare sulla strada di Versa la vittoriosa avanzata del generale Cialdini. L’ austriaca piccola Versa per giunta vi aveva avuto parte non solo per essere stata occupata per una decina di giorni dai bersaglieri e dai cavalleggeri italiani, ma soprattutto per il duro scontro del 26 Luglio al ponte sul Torre. “Si distinse e seppe destare l’ ammirazione di tutte le truppe nel fatto d’ armi del Ponte di Versa” recita tuttora la motivazione dell’ assegnazione della medaglia di bronzo al valor militare allo stendardo del reggimento “Lancieri di Firenze”.  Il momento culminante per le celebrazioni centenarie del 1866 sarebbe avvenuto con la presenza del presidente della Repubblica, all’ epoca On. Saragat, a Cormons e a Versa, al termine della sua visita in Friuli. E a Versa, il giorno 22 ottobre del 1966, vi fu esattamente l’ ultima tappa in cui il presidente, in un tripudio di folla (come documentato dalle foto allegate), scoprì la lapide commemorativa infissa sul basamento dell’ asta della bandiera, al centro della piazza. Si tratta proprio della stessa lapide, che assieme a quella antecedente elencante i nomi dei caduti di Versa nella Seconda Guerra Mondiale, è ancora esposta nell’ attuale monumento.

RISCONTRATO CHE:

  •  Il suddetto monumento al giorno d’ oggi versa purtroppo in una condizione di totale degrado ed abbandono (come oggettivamente documentato e comprovato dalle foto che allego), tanto che le iscrizioni commemorative poste sulle due lapidi sono diventate quasi illeggibili ed il manufatto a forma di libro aperto che le contiene è egli stesso solcato da vistose crepe.

CONSIDERATO CHE:

  •  L’ amministrazione nel proseguimento dei più ampi lavori di miglioramento dell’ arredo urbano sul territorio comunale ha già previsto a breve termine la sistemazione e la riqualificazione di Piazza degli Eroi nella frazione di Versa.

INTERROGA

Il sig. sindaco del Comune di Romans d’ Isonzo e l’ Assessore competente per sapere:

  • Se la Giunta è a conoscenza dello stato d’ incuria in cui versa il sopraccitato monumento e, in caso di risposta affermativa, la motivazione per cui finora l’ Amministrazione comunale non è ancora intervenuta;
  • Se, negli interventi già previsti per la sistemazione di Piazza degli Eroi, sia stato compreso anche il restauro del monumento ai caduti; in caso contrario vorrei sapere quanto tempo bisognerà ancora aspettare per il suo recupero;
  • Se, accanto alle due lapidi presenti sia intenzione della Giunta porne in futuro una terza elencante i nomi dei caduti di Versa nella Prima Guerra Mondiale , la cui mancanza di memoria continua a stridere rispetto al solo ricordo dei compaesani morti nella Seconda;
  • Se, approfittando dell’ avvio dei sopraccitati lavori di miglioramento dell’ arredo urbano della piazza, in concomitanza ad essi è stata considerata l’ opzione del rifacimento ex novo del monumento (che a mio parere è la soluzione ideale in quanto rappresenta quella che verrebbe maggiormente condivisa dalla popolazione, considerato il fatto che l’ attuale struttura non è mai stata particolarmente apprezzata).

Romans d’ Isonzo, lì 20.09.2006 il Consigliere Stefano Careddu

Si richiede di porre la questione all’ ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.