Ordine del giorno utilizzo software Open Source

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RINNOVARE ROMANS

Gruppo Consiliare Comune di Romans d’ Isonzo

 ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: sostituzione dei pacchetti software Microsoft Office con risorse Open Source nelle postazioni informatiche dell’ Amministrazione Comunale;

Il sottoscritto STEFANO CAREDDU, Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare di “rinnovare Romans”, presso il Comune di Romans d’ Isonzo, chiede che:

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMANS D’ ISONZO

PREMESSO CHE

– la maggior parte delle attività informatiche che le amministrazioni locali realizzano, inclusa presumibilmente la nostra, avvengono all’ interno del software Microsoft Office (Word, Excel, PowerPoint); – l’ acquisto delle nuove versioni del software rappresenta spesso una spesa ingente del totale della spesa informatica degli Enti pubblici, con costi che si avvicinano a quelli sostenuti per l’ acquisto dell’ hardware dei modelli più recenti di personal computer; – viene definito come Software Libero (open source) del software (sistemi operativi, elaboratori di testo, gestori di database, navigatori internet, e in generale programmi di qualunque tipo) tale per cui siano garantite all’ utente le libertà di utilizzo, modifica e ridistribuzione del software stesso (ad esempio tramite la cosiddetta licenza GPL – General Public License) e il cui codice sorgente sia noto e liberamente disponibile; – l’ utilizzo di Software Libero contribuisce anche a migliorare la bilancia commerciale dei paesi che li impiegano: in Italia si stima che il disavanzo per questa voce sia di almeno 4 mila miliardi. Infatti in Italia solo i ministeri degli Esteri e della Giustizia ed alcune provincie tra cui quelle di Bolzano e Pisa  hanno promosso l’ utilizzo di software open source; – il risparmio, in termini di non rinnovo delle licenze Microsoft nel campo del sistema operativo, andrebbe calcolato computando anche i costi di aggiornamento del personale.

SOTTOLINEATO CHE

– esistono oggi validi Software (in particolare OpenOffice) del tutto simili a Microsoft Office con la caratteristica aggiuntiva di garantire compatibilità con files generati da programmi differenti e di essere a costo zero; – che l’utilizzo di tali software non modifica le abitudini dell’ utente e non necessita della modifica del sistema operativo. – OpenOffice è una suite di programmi per l’ ufficio totalmente Open Source che sul piano tecnico si pone in diretta concorrenza con Microsoft Office. OpenOffice è composto di 6 programmi distinti (vedere documentazione fotografica), che all’ occorrenza possono interoperare:

  • OpenOffice Writer: un potente elaboratore di testi che nulla ha da invidiare a Microsoft Word;
  • OpenOffice Calc: un foglio di calcolo molto simile a Excel è dotato di tutte le funzioni necessarie per un utilizzo di buon livello;
  • OpenOffice Impress: serve per creare presentazioni;
  • OpenOffice Draw: un buon programma per la creazione di grafica vettoriale da inserire all’interno di OpenOffice;
  • OpenOffice Base: un programma per gestire database.
  • OpenOffice Math: crea equazioni e formule da utilizzare nei documenti.

I punti di forza di OpenOffice sono i seguenti:

– Formato dei documenti aperto: OpenOffice adotta come formato di salvataggio dei documento lo standard XML. Questo significa che qualsiasi altro programma è potenzialmente in grado di aprire i documenti creati con OpenOffice; – Importazione dei file Microsoft Office: OpenOffice apre quasi tutti i files creati con Microsoft Office. Questo semplifica notevolmente la migrazione; – OpenOffice è multipiattaforma: esistono versioni per MS Windows, Linux, Mac OS e Solaris. I documenti creati su una piattaforma possono essere tranquillamente utilizzati su tutte le altre; – Correttore ortografico: grazie alla comunità di sviluppo si sono creati dei correttori ortografici in moltissime lingue, compreso l’ italiano; – Generatore di documenti pdf integrato: il formato pdf è uno standard di fatto per quanto riguarda la visualizzazione di contenuti complessi.

CONSIDERATO CHE

– i costi delle licenze Microsoft Office sarebbero immediatamente annullate in caso di passaggio a programmi Open Source; – l’ utilizzo del pacchetto Open Office, in caso di successo, potrebbe determinare un complessivo reindirizzo dei sistemi informatici verso risorse gratuite con ulteriore riduzione dei costi;

– la produzione di documenti pubblici con programmi licenziati e quindi potenzialmente limitanti della diffusa consultazione, è questione ai limiti della correttezza costituzionale.

RILEVATO CHE

Nell’ ambito del mantenimento di un livello ottimale di efficienza e funzionalità dei prodotti software per gli uffici comunali si ritiene opportuno avviare uno studio di fattibilità e pianificazione sull’ introduzione progressiva di software libero nel Comune di Romans d’ Isonzo. L’ Amministrazione Comunale può quindi analizzare direttamente le possibilità di adattamento grazie ad un test presso un campione rappresentativo dei dipendenti del Comune per valutare il possibile utilizzo del software Open Office nel quadro di una complessiva riduzione dei costi informatici.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

Ad attuare le azioni rivolte alla sostituzione dei pacchetti informatici Microsoft Office con pacchetti OpenOffice, inizialmente su un campione di postazioni informatiche per poi eventualmente passare a tutti i computer del Comune, tenendo aggiornato il Consiglio sui risultati dei test campione effettuati sui dipendenti.

Romans d’ Isonzo, lì 13.11.2008                   il Consigliere Stefano Careddu

 

Con richiesta di porre la questione all’ ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale