Romans d’ Isonzo, al via il progetto d’ informatizzazione comunale
Il 16 settembre scorso è stato firmato a Cormons l’ accordo quadro fra l’ assessorato regionale alle autonomie locali e i sindaci dell’ ex Aster Collio Isonzo per il progetto di informatizzazione dei comuni, che riguarda anche il nostro comune di Romans d’ Isonzo e che invece vede come ente capofila il comune di Cormons. Si tratta, per la precisione, di un piano di armonizzazione del sistema di infrastrutture per la comunicazione e l’ elaborazione dei dati. Il progetto d’ informatizzazione si innesta sugli orientamenti del Codice dell’ amministrazione digitale, che prevederà una rivoluzione, entro il 2012, per tutti gli enti locali, nel segno dell’ e-government. Il costo complessivo della messa in rete degli undici comuni dell’ ex Aster Collio Isonzo (oltre al nostro Romans d’ Isonzo anche Capriva del Friuli, Cormòns, Farra d’ Isonzo, Gradisca d’ Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Lorenzo Isontino, Villesse) ammonta a 575.000 euro. Di questi, 488.750 euro saranno messi a disposizione dalla Regione, mentre i Comuni che fanno parte del sodalizio parteciperanno alla spesa con 86.250 euro. L’ accordo recentemente firmato ha quindi sancito, di fatto, l’ avvio della modernizzazione dei sistemi operativi e dell’ e-government di queste amministrazioni comunali. Il comune di Cormons ora si occuperà della realizzazione del progetto in qualità di ente capofila.
Nello specifico il progetto d’ informatizzazione prevede l’ installazione di un sistema Voice Over IP (per telefonate e connessioni on line a basso costo), l’ attivazione della posta elettronica certificata e della gestione documentale informatizzata con digitalizzazione dei documenti, oltre alla relativa formazione dei dipendenti. L’ Assessore regionale alle autonomie locali, Federica Seganti, ha sottolineato l’ importanza di un sempre maggior livello di informatizzazione degli enti locali ed ha messo in evidenza come sia necessario implementare le nuove tecnologie per incrementare la qualità dei servizi offerti ai cittadini nell’ intera regione oltre che per ottimizzare le risorse finanziarie a disposizione dei comuni. “L’ attualizzazione dei sistemi informatici consentirà (ha affermato Federica Seganti) una sostanziale sburocratizzazione dell’ azione amministrativa in una parte del territorio regionale importante per i suoi vigneti, per gli agriturismi e, più in generale, per il suo apporto all’ economia di nicchia che è uno degli assi portanti del sistema regionale”. È il secondo progetto che va in porto per l’ associazione intercomunale: è già stato finanziato difatti l’ intervento di installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali a cui anche noi di Romans abbiamo ovviamente partecipato. Nel segno della condivisione di risorse umane e del risparmio di denaro pubblico è inoltre già operativo l’ ufficio tributi unico per tutti gli undici comuni. In futuro si prevede che potranno essere messi in sinergia altri settori, primo fra tutti quello della polizia municipale.
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